[Voice: boccaccio]
Fresco conforta la nepote che non si specchi,
se gli spiacevoli, come diceva, l'erano a veder noiosi.
[Voice: boccaccio]
La novella da Filostrato raccontata prima con un poco di
vergogna punse li cuori delle donne ascoltanti, e con onesto rossore
ne' lor visi apparito ne dieder segno; e poi, l'una l'altra guardando,
appena del ridere potendosi abstenere, soghignando quella
ascoltarono. Ma poi che esso alla fine ne fu
venuto, la reina, ad Emilia voltatasi, che ella
seguitasse le 'mpose; la quale, non altrimenti che se da dormir si
levasse, soffiando incominciò:
[Voice: emilia]
Vaghe giovani, per ciò che un
lungo pensiero molto di qui m'ha tenuta gran pezza lontana, per
ubidire alla nostra reina,
forse con molto minor novella che fatto non avrei, se qui l'animo
avessi avuto, mi passerò, lo sciocco error d'una giovane
raccontandovi con un piacevol motto corretto da un suo zio, se ella da
tanto stata fosse che inteso l'avesse.
[Voice: emilia]
Uno adunque, che si chiamò Fresco da Celatico, aveva una
sua nepote chiamata per vezzi Cesca: la quale, ancora che bella persona
avesse e viso, non però di quegli angelici che già molte
volte vedemmo, sé da tanto e sí nobile reputava, che per
costume aveva preso di biasimare e uomini e donne e ciascuna cosa che
ella vedeva, senza avere alcun riguardo a se medesima, la quale era
tanto piú spiacevole, sazievole e stizzosa che alcuna altra,
che a sua guisa niuna cosa si poteva fare; e tanto, oltre a tutto
questo, era altiera, che se stata fosse de' Reali di Francia sarebbe stata
soperchio.E quando ella andava per via
sí forte le veniva del cencio, che altro che torcere il muso
non faceva, quasi puzzo le venisse di chiunque vedesse o
scontrasse.
[Voice: emilia]
Ora, lasciando stare molti altri suoi
modi spiacevoli e rincrescevoli, avvenne un giorno che, essendosi ella
in casa tornata là dove Fresco era e tutta piena di smancerie
postaglisi presso a sedere, altro non facea che soffiare; laonde Fresco domandando le disse: "Cesca, che vuol dir questo che, essendo oggi festa, tu te
ne se' cosí tosto tornata in casa?"
[Voice: emilia]
Al quale ella tutta cascante di vezzi
rispose: "Egli è il vero che io me ne sono venuta
tosto, per ciò che io non credo che mai in questa terra fossero
e uomini e femine tanto spiacevoli e rincrescevoli quanto sono oggi, e
non ne passa per via uno che non mi spiaccia come la mala ventura; e
io non credo che sia al mondo femina a cui piú sia noioso il
vedere gli spiacevoli che è a me, e per non vedergli
cosí tosto me ne son venuta."
[Voice: emilia]
Alla qual Fresco, a cui li modi fecciosi della nepote
dispiacevan fieramente, disse: "Figliuola, se
cosí ti dispiaccion gli spiacevoli, come tu dí, se tu
vuoi viver lieta, non ti specchiare giammai."
[Voice: emilia]
Ma ella, piú che una canna vana e
a cui di senno pareva pareggiar Salamone, non altramenti che un montone
avrebbe fatto intese il vero motto di Fresco, anzi disse che ella si voleva
specchiar come l'altre. E cosí nella sua grossezza si rimase e
ancor vi si sta.